Bonavides – di Giovanni G. Ponzone

Adesso che aveva ultimato i bagagli, Giovanni Bonavides se ne restava seduto in poltrona a guardarli. Come in ogni mese di giugno da quando ne aveva memoria, stava per trasferirsi nella casa di famiglia, in riva al mare di Portopalo. Quell’anno però le cose erano diverse. Era rimasto solo. Non si trattava della fine del... Continue Reading →

Rinata all’inferno – di Elisa Savoldelli

Nella settimana dedicata al #male ci troviamo per le mani questo racconto nato da un incipit di mille caratteri vincitore del mensile concorso fra Parolanti. L'Autrice l'ha passato all'editor Laura Massera e questo è il risultato, che condividiamo con voi. Buona lettura.Che caldo, mannaggia! SI CREPA! Buffi, questi modi di dire. Avrò le piaghe sui... Continue Reading →

Fuoco – di Ergo Scripsit

Tutti sanno accendere un fuoco, oggigiorno. A parte che è facile trovare una fiamma pronta, anche nei villaggi più isolati c’è sempre un focolare acceso. Io per il mio lavoro uso un vecchissimo acciarino, lasciatomi da mio padre che l’aveva ricevuto dal suo: il nostro mestiere può sembrare facile, a volte, ma è meglio non... Continue Reading →

Il Sogno – di Paul John Passalacqua

Era ancora lì seduto, su quella panchina dove si era accomodato qualche ora prima. Non aveva praticamente staccato gli occhi da quella casa, nella speranza di percepire un segno del suo passaggio davanti alle finestre. L’aveva incrociata per caso, mentre usciva dal suo ufficio. Una splendida ragazza con dei luminosissimi capelli rossi e con un... Continue Reading →

Power to the people – di Nicola Pera

  "Power to the people, power to the people". Se si avvicina anche lui, dovrebbero sparargli in faccia. Ecco, bravo, fai finta di nulla che è meglio. Ma ti sei visto nella vetrina? Piccolo, magro, sudato. La pelle lucida e i capelli incollati al cranio. Gli occhi scuri nell'ombra della fronte. Fai impressione, ti muovi... Continue Reading →

Branchie – di Kamna Rama

Costa adriatica, 29 settembre 2187 La marea aveva lasciato larghi specchi d'acqua sulla distesa di sabbia fine e chiara. Specchi che catturavano gli ultimi stracci di nubi, le cime dei pini marittimi e le mura squadrate della Torre. Lei respirò profondamente lasciando vagare lo sguardo lontano. Aveva preso la sua decisione. Una decisione sofferta, che... Continue Reading →

Un incontro – di Friedrich L. Friede

Passeggiando sul lungofiume come usava quando doveva risolvere un problema di particolare difficoltà, il professor Metzcke attendeva che giungesse quel momento di epifania quando tutti i dati, tutte le equazioni apparentemente discordanti che aveva tracciato sulla lavagna e che portava scolpite nella testa, si incasellavano nel giusto ordine dando luogo alla soluzione, semplice, esatta ed... Continue Reading →

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑