Sono guarito – di Paul John Passalacqua

Riccardo spense il motore e lasciò che la piccola barca arrivasse al molo in legno per inerzia. Appena lo scafo si fermò contro i sostegni Chewbecca, il suo cane, saltò sul pontile e, come per sollecitarlo, si volse a fissarlo. Assicurò bene l’ormeggio, raccolse la sacca con le provviste acquistate in paese e scese anch’egli... Continue Reading →

Tra braccia estranee (Kindertransport) – di Paul John Passalacqua

Il treno stava ripartendo dalla stazione di Harpenden, dopo aver fatto scendere i bambini lì destinati. Erano rimasti in pochi ormai e quel viaggio verso l’ignoto, stava giungendo al termine. Jacob quasi non ricordava quanto tempo fosse trascorso. Si era trattato di giorni, ma per come li aveva vissuti, insieme ai suoi smarriti compagni, era... Continue Reading →

Nei suoi panni – di Paul John Passalacqua

La mano che premeva sulla sua bocca gli impediva di respirare normalmente. La lama del coltello che premeva sulla gola, aveva trasformato la sua sorpresa in paura. «Shhhhh, stai buona. Non ti agitare e vedrai che non ti farò male», diceva mentre lo trascinava all’interno del boschetto nel parco che stava attraversando. Non ricordava neanche... Continue Reading →

Il Sogno – di Paul John Passalacqua

Era ancora lì seduto, su quella panchina dove si era accomodato qualche ora prima. Non aveva praticamente staccato gli occhi da quella casa, nella speranza di percepire un segno del suo passaggio davanti alle finestre. L’aveva incrociata per caso, mentre usciva dal suo ufficio. Una splendida ragazza con dei luminosissimi capelli rossi e con un... Continue Reading →

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