#giornatautore – Linda Lercari

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Buona domenica gentaglia!
Non vi azzardate a disertare! Oggi abbiamo con noi la mitica Linda Lercari Bartalucci, prolifica e brava scrittrice.
Mi aspetto che sappiate cogliere l’occasione per imparare tutto quello che questa valente autrice ha da condividere con noi.
Linda facci una tua breve presentazione (oddio, con tutto quello che fai non so quanto possa essere breve), insomma dacci tutti gli spunti che ci serviranno per annegarti nelle domande 🙂
Buona domenica a tutti!

Masella Maria Ieri ho conosciuto Linda Lercari Bartalucci a Fauglia. 1) simpatica! 2) ha letto un suo pezzo 3) lei emozionata 4) pezzo emozionante 5) a dopo

Linda Lercari Bartalucci Cara Masella Maria, sono stata lieta del nostro incontro di ieri. Mi ha fatto molto piacere. E grazie del complimento. Era un pezzo un po’ crudo, in effetti, ma alla fin fine si tratta pur sempre di romanzi. Un abbraccio.

Chiara Miryam Novelli Linda donna adorabile e brava. Sono curiosa di sapere come e quando nasce il tuo rapporto con la scrittura. Un abbraccio Linda!

Linda Lercari Bartalucci Carissima Chiara, sono figlia di un maresciallo di marina e ho vissuto per molti anni nei porti. Per tredici anni ho abitato proprio sotto la Lanterna di Genova (cara Masella Maria, hai presente, vero? Piazzale della Giaccone) in posti dove non c’è molto margine di gioco per i bambini. I miei genitori sono sempre stati accaniti lettori e mi hanno trasmesso questa passione grazie alla quale non ero mai sola. Poi trasferimenti, altri traslochi, amici che vanno e vengono… I libri ci sono sempre stati, fedeli e presenti. Per me è stato un passo automatico mantenere quello stretto legame scrivendo a mia volta. Ho maturato il gusto per la scrittura durante le superiori e questo mondo di carta affianca il mondo di carne compenetrandolo, migliorandolo.

Chiara Miryam Novelli Grazie Linda

Linda Lercari Bartalucci Buon giorno a tutti voi cari Parolanti. In realtà mi sono svegliata un’ora fa e ho cercato di accendere il pc che ha dei grossi problemi… mi rimane spento e con la lucina “aereo” lampeggiante. Lo fa da un po’, ma siccome abito in una zona senza negozi d’assistenza rimando sempre un’eventuale riparazione. Chiedo venia.

Laura Massera Non potrei vivere così, per fortuna ho un tecnico in casa, vero Vittorio Baroni?

Linda Lercari Bartalucci Laura Massera mio marito Furio è bravo coi software, ma per i problemi di sostituzione dei pezzi devo rivolgermi altrove.

Laura MasseraLaura Eh sì, ci vuole qualcuno che abbia dimestichezza con l’hardware

Linda Lercari Bartalucci Laura Massera e pezzi di ricambio che a volte sono introvabili.

Vittorio Baroni Laura Massera Se si parla di hardware non è il mio mestiere, ne so qualcosa solo per esperienza indiretta. Se poi servono pezzi, con la tecnologia di oggi, c’è ben poco da fare. Sono passati i tempi in cui ci si costruiva una resistenza passando la grafite di una matita sul foglio di carta. Tutto integrato, tutto microscopico, serve il pezzo.

Linda Lercari Bartalucci Laura Massera come faccio per una breve presentazione? Ok… Per quanto riguarda il mio amore per la scrittura vi rimando alla risposta che ho dato a Chiara, così intanto abbrevio, ehehehe… Per il resto… Che dire? Quando ero alle superiori arrivai finalista a un premio del Kiwanis club di Agrigento, il tema? La maschera e il volto. Da allora ne sono rimasta ossessionata. Pirandello è uno dei miei autori favoriti. Spesso scrivo di qualcosa che poi risulta essere qualcos’altro declinandolo in tante forme diverse. Oltre a vari racconti di vita quotidiana ho scritto di fantascienza distopica, narrativa gotica e racconti animalisti. Ho scritto un romanzo storico sul Giappone medievale (ed. HarperCollins), un “quasi” noir (ed. Bookabook) e sono stata chiamata a lavorare con la Delos per i racconti erotici che sono diciamo, nel bene o nel male, i miei cavalli di battaglia. Un genere che pensavo inadatto a me si è rivelato di grande interesse… Per la poesia il discorso è a parte. Ho cominciato sin da ragazzina e ho affinato lo stile e studiato per utilizzare gli strumenti che devono essere propri di questa forma espressiva e sono molto lieta che Amarganta ed. mi abbia dato fiducia. E’ difficile trovare una casa editrice che faccia un contratto regolare e non “aps” per la poesia. Che altro? Sono attrice in due compagnie e ho recitato anche in una compagnia in lingua inglese (con gran fatica, lo ammetto), pratico l’arte marziale del Kendo, sono sposata con un uomo di grande pazienza e ho nove gatti.

Ergo Scripsit Buongiorno Linda! Ci puoi raccontare qualcosa su come è andata la pubblicazione dei tuoi libri? Il prima e il dopo?

Linda Lercari Bartalucci Salve! Tralasciando le pubblicazioni in self… E’ accaduto tutto molto in fretta… Nello stesso anno ho firmato con Bookabook e dopo un mese con HarperCollins. Mentre lavoravo a questi due progetti è arrivata la DelosDigital quindi mi sono trovata ad affrontare tre realtà differenti contemporaneamente. La cosa “peggiore” è stata Bookabook che è una CE in crowdfounding quindi – ormai ero in ballo – mi sono trovata a dover reclamizzare il romanzo senza che esso esistesse veramente, cosa difficile perché è già dura che la gente venga alle presentazioni, e se dopo un’ora di letture, di chiacchiere ecc… ecc… non ha il romanzo in mano rimane molto deluso. Però io sono fortunata, con me ho il TOF un gruppo di artisti vari coi quali facciamo poesia, lettura, teatro e mi hanno aiutata a fare delle splendide presentazioni. Con Bookabook sono riuscita ad arrivare alla pubblicazione e col cartaceo “alla mano” le cose si sono fatte molto più facili. Il romanzo è scorrevole e vende bene tant’è che al prossimo BookPride a Milano mi hanno chiamata per stare allo stand a fare una presentazione con firmacopie. Con HarperCollins il lavoro più duro è stato l’editing, sono molto, ma molto meticolosi. Il romanzo sul Giappone medievale ha venduto molte copie, ma essendo in digitale ha avuto alterne fortune. In un primo momento è stato inserito nella narrativa rosa – GRAVE ERRORE – e quindi il pubblico non lo ha recepito adeguatamente. Solo quando è stato spostato in narrativa storica ha avuto un forte riscontro di pubblico passando nei bestseller per un po’ di volte. E’ stato pubblicato solo in digitale e anche questo, in Italia, è un problema su cui discutere. Infine Delos… Ah, Delos… Con loro pubblico solo racconti erotici ed è una CE esclusivamente in digitale e qui la cosa si fa buffa… Se per i romanzi di altro genere la gente vuole anche il cartaceo con i racconti erotici non si fa problemi. In Delos sono Bestseller amazon da quando ho iniziato e fila tutto a gonfie vele. Il pubblico risponde bene e con costanza. A livello promozionale sia con Harper che con Bookabook mi sono dovuta dare da fare io (sì anche con Harper nonostante sia una CE affermata e grande) per farmi recensire da vari blog di lettura mentre Delos ha degli editor che si preoccupano anche di far fare un po’ di “blog tour” ai prodotti. In generale uno scrittore si deve sempre anche promuovere e questo non lo dico solo io, è una triste realtà… In generale, purtroppo.

Ergo Scripsit Grazie della risposta, i meccanismi editoriali sono sempre un po’ complicati da capire. Ma la Harper ti ha richiesto il libro dopo che tu hai mandato un manoscritto? E ti avevano detto che andavano solo su digitale?

Linda Lercari Bartalucci Ergo Scripsit quando Harper comprò 20 lines forte del fatto che avevo molti follower e si potevano leggere i miei lavori “pubblici” mi proposi mandando il romanzo direttamente alla mail che c’era sul sito… Lo mandai senza che me lo chiedessero, ma indicando la qualità dei lavori che avevo pubblicato su 20lines tenendo presente anche che attraverso quella piattaforma ero arrivata alle edicole con Fabbri Publishing insieme ad altri autori in un lavoro cooperativo…

Ergo Scripsit Ah, non conosco 20lines 🤔 A questo punto immagino sia meglio di Wattpad, come trait-d’union con le case editrici…

Linda Lercari Bartalucci era… ora è mezzo defunta purtroppo…

Ergo Scripsit Peccato! Fra l’altro ho scoperto che sono già iscritto

Ergo Scripsit … in pratica si sono sgonfiati dopo essere stati acquistati dalla Harper? Siamo testimoni di un incauto acquisto, temo…

Linda Lercari Bartalucci Ergo Scripsit si sono sgonfiati per vari problemi anche perchè la scrittura collaborativa esige un prezzo di sangue… scherzi a parte è stata gestita male e ha dei bug spaventosi. Si blocca, e si perdono le cose scritte. E’ diventato un macello

Nicola Pera Ciao Linda e buongiorno. Io ho seguito buona parte della tua evoluzione (non tutta) e alle presentazioni di Sex-grindhouse che era una raccolta erotica condotta da Simone Giusti (in cui ho conosciuto Laura Massera) me lo ricordo bene che dicevi come l’erotico proprio non fosse il tuo genere. Evidentemente non era così ed era nelle tue corde, ma dopo sei pubblicazioni che vanno molto bene non hai paura di rimanere prigioniera del genere erotico?

Linda Lercari Bartalucci … magari! ahahaha!!! Buon giorno caro Nicola. Se di scrittura non si può vivere, ma di erotico sì quasi quasi ci farei un pensierino. Me lo ricordo molto bene quel che dissi allora e in effetti ci ripenso spesso. Sì, l’erotico non era proprio il mio genere. Avevo letto diversi romanzi classici, ma non mi hanno mai ispirata a emularne la stesura. Invece… Forse il fatto di essere stata sfidata a farlo mi ha stimolata o il riscontro che sto avendo, che, di certo, è un bell’incentivo. Più che prigioniera temo di scrivere “banalità” quindi mi scervello per cercare sottotrame, emozioni e caratteri che diano forza alle storie. Per esempio nel mio ciclo di “Marco e Sara” riprendo l’idea delle famose “cinquanta sfumature”, ma con esiti del tutti differenti. Le mie eroine non sono mai “simpatiche Cenerentole” che trovano l’uomo ricco che le manterrà a vita, ma sono persone che lavorano, lottano e spesso hanno anche dei bei problemini caratteriali. L’amore e il sesso hanno sempre sfumature instabili e ombre che non spariscono grazie al denaro, ma rimangono ed erodono parte di una felicità già difficilmente costruita. La cosa che mi spaventa di più? Il “cedere” alle insistenze di qualcuno che vorrebbe che scrivessi in modo più esplicito. Mi sono fatta un punto d’onore nel cercare di descrivere le scene più forti a livello sessuale senza utilizzare parole volgari quindi la difficoltà aumenta, ma forse è il suo bello…

Laura Massera Linda io non ho ancora letto nulla di tuo. Voglio sapere una cosa però, in particolare per l’erotico: tu scegli sempre il lieto fine o ti ribelli a questa richiesta di mercato che è diventata quasi legge ormai?

Gianna Neri Io concordo solo in parte sulla fatto di non usare termini volgari in un romanzo erotico. Voglio dire, il troppo stroppia in entrambi i versi. Mi è capitano di leggere racconti erotici infarciti di oscenità, altri che invece usavano un linguaggio da educanda dell ottocento, a volte scadendo nel ridicolo. Cioè dai non si può descrivere una scena erotica parlando di “organo maschile” di ” organo femminile”, di ” fondoschiena ” ecc….

Linda Lercari Bartalucci Gianna Neri no, ma mi diverto tanto a cercare degli pseudonimi bizzari e stuzzicanti.

Laura Massera Linda, oggi (tanto per cambiare) ho un sacco di cose da fare, ma non voglio perdere l’occasione di farti una domanda che mi sta particolarmente a cuore .
Tu, fai teatro, scrivi, fai Kendo e chissà quanti altri interessi hai.
Io so che chi pratica o ha praticato arti marziali in modo serio non può fare a meno di approfondire seriamente le culture che hanno dato vita a queste discipline e, come sappiamo bene, sono filosofie di vita che contaminano anche altri aspetti della nostra vita.
Secondo te, la pratica del Kendo e la conoscenza del Giappone se e in caso affermativo, quanto influiscono sulla tua scrittura?

Linda Lercari Bartalucci completamente! Io sono cresciuta in ambienti militari in cui si affrontano le responsabilità e l’onore è fondamentale. Il Kendo è stata solo la conferma di quanto già professavo nella vita. Sono una persona molto diretta e che non si nasconde se sbaglia. Chi mi conosce in modo superficiale non se ne rende conto subito. Sono sempre sorridente e di buon umore perchè seguo la filosofia del “sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re”… Però anche in combattimento sorridere aiuta perché rilassa i muscoli e distende alcune parti della schiena e delle spalle renendo i movimenti fluidi ed energici. Mutuato da Shakespeare… posso uccidere, posso uccidere ridendo. La filosofia giapponese, per quanto più “seriosa”, coincide perfettamente con quanto sopra. La contemplazione, l’amore per la natura e la determinazione nelle proprie azioni sono tutti aspetti che abbraccio in ogni momento della giornata. E poi… Poi i miei discendenti erano combattenti coraggiosi e anche con la penna si combatte.

Laura Massera E quando scrivi sorridi?

Linda Lercari Bartalucci Laura Massera sempre! Sorrido e mi incavolo tutto contemporaneamente

Laura Massera Meraviglia! 🤣🤪😸😸

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Giorgia Simoncelli Ciao Linda, è un piacere conoscerti in questa bella intervista. Volevo chiederti come organizzi la tua giornata di scrittore. Quanto tempo dedichi a scrivere, quanto a completare un romanzo e quanto a editarlo. Grazie
Giorgia

Linda Lercari Bartalucci La mia giornata? La mia giornata è un caos dal quale ricavo il tempo di scrivere nelle pause, nei ritagli. Mi porto sempre un taccuino per qualche idea che altrimenti potrei perdere, un’illuminazione che magari non è neppure tanto buona,ma che devo fissare per poi lavorarci in seguito. Scrivo soprattutto di notte e nei fine settimana, quelli, almeno, in cui non ho le prove di qualche spettacolo. Durante le vacanze estive scrivo moltissimo, sistemando pezzi, aggiungendo e completando. Diciamo che per un romanzo “medio” di 400 mila battute impiego dai quattro ai sei mesi. Discorso a parte per L’ombra di cenere per il quale ho impiegato quattro anni. Per l’editing dipende con chi lavoro. Da casa editrice a casa editrice cambia molto. Si va da due settimane per un racconto breve ai tre mesi per un romanzo. A seconda anche del tipo di programma che l’editor utilizza. Bookabook è una dannazione: usano i PDF!!!

Masella Maria Linda Lercari Bartalucci, pdf? Ormai quasi tutti, sono i più semplici da usare. Se hai problemi, mp

Giorgia Simoncelli Linda Lercari Bartalucci grazie delle risposte 😊
Altra domanda: sei sempre stata libera nella scelta di trama e personaggi? Oppure in qualche modo “indirizzata” dagli editori?

Linda Lercari Bartalucci Masella Maria si lavora malissimo in pdf, molto, ma MOLTO meglio word con il programma per l’editing

Linda Lercari Bartalucci Giorgia Simoncelli Libera! In Delos mi hanno espressamente chiesto degli erotici, tant’è che la “Giusta punizione” non è neppure un “romance”, ma un erotico puro in cui di amore non si parla affatto

Masella Maria Lavoro bene con entrambi, ma l’ultimo giro di bozze su pdf è meglio. Si segnalano le correzioni in modo immediato

Giorgia Simoncelli Ultima e poi ti lascio in pace 😂
C’è qualcosa che hai nel cassetto da anni? Un’idea, una storia già scritta, e che non hai ancora avuto modo di pubblicare?

Linda Lercari Bartalucci Masella Maria l’ultimo giro ok, ma mica tutto.

Linda Lercari Bartalucci Giorgia Simoncelli ne ho tante. Un distopico molto simile a Rollerball e una storia erotica estrema, ma estrema parecchio, ehehehe

Giorgia Simoncelli Linda Lercari Bartalucci grazie e buona domenica

Linda Lercari Bartalucci Giorgia Simoncelli prego, grazie a te!!!

Maria Concetta Distefano Ciao a Linda Lercari Bartalucci e agli altri Parolanti. Letto tutto adesso. Stasera leggerò i restanti/nuovi commenti. Tutti molto interessanti!

Linda Lercari Bartalucci Maria Concetta Distefano se hai altre domande io ci sono

Nicola Pera Linda io so che tra le tue tante storie una ti è molto cara: L’ombra di cenere. Ce ne vuoi parlare?

Linda Lercari Bartalucci L’ombra di cenere è una storia su isamurai, sul bushido… Una storia di onore e di morte in cui l’amore è solo una breve “postilla”… Una storia difficile e forse destinata al giusto oblio

Nicola Pera Anche adesso che inizia a darti delle soddisfazioni?

Linda Lercari Bartalucci Nicola Pera Hai ragione sono ingiusta nei confronti di questo romanzo che però ha avuto tanti alti e bassi e mi ha molto provata… Rispondendo anche a Maria Concetta Distefano posso dire che ho meno imbarazzo a parlare di BDSM che dell’Ombra di cenere dove c’è molto di me, dove ho messo qualcosa di così personale che è difficile riuscire a parlarne con distacco

Maria Concetta Distefano Linda Lercari Bartalucci, vorrei farti una domanda un po’ osé, se permetti. Siccome io credo di avere dei grossi limiti quando nelle mie storie c’entra (anzi non c’entra) il sesso e mi è stato chiesto da molte/i di usare meno la “dissolvenza” ed essere più esplicita, ecco, la domanda è: come si fa a scrivere di sesso senza sentirsi imbarazzate? Può darsi che io abbia avuto un’educazione troppo rigida, ma insomma, ho una certa età, e proprio non ci riesco… UN CONSIGLIO????? (notare che sto scrivendo questa domanda 1) vergognandomi come una ladra e 2) rossa come un pomodoro!

Linda Lercari Bartalucci scrivere senza imbarazzi comincia in casa… Prima si comincia con qualcosa di soft per se stessi e via via si va avanti aumentando la “quantità” di scene calde. L’imbarazzo è normale,ma va vinto poco alla volta senza forzature e solo se si ha la voglia di farlo, non ci devono essere imposizioni

Maria Concetta Distefano Grazie! Dissolvenza a vita…

Linda Lercari Bartalucci Maria Concetta Distefano sono stata poco esaustiva… ci sto pensando… per me non è stato facile iniziare, non mi sentivo portata e allora ho cominciato con una storia molto soft dove c’era una donna un po’ grande d’età che intrallazzava un amore con un uomo molto più giovane. La storia era dolce e delicata e questo ragazzo si prendeva cura della signora in modo elegante… Poi man mano ho cominciato a scrivere scene più forti, fino ad arrivare a cose estreme, ma ho sempre dedicato molta energia nel cercare di non esprimermi con termini espliciti e in questo modo ho vinto l’imbarazzo…

Maria Concetta Distefano Grazie. Sei stata esaustiva! Davvero ci voglio provare. Cioè una o due scene in un contesto giusto magari riesco a scriverle. Intanto magari leggerò un tuo libro per vedere come si fa… a scriverne, intendo!!!!

Linda Lercari Bartalucci se posso suggerire io ti consiglierei “Per l’inferno andata e ritorno” che è meno “estremo” e ha una bella morale, qualcosa a che vedere con le “seconde possibilità”… Inoltre è un tentativo di eros fantascientifico

Maria Concetta Distefano Linda Lercari Bartalucci e senza fantascienza? solo erotico ma plausibile? Un tuo titolo, please. Cioè una cosa realistica.

Linda Lercari Bartalucci Maria Concetta Distefano La fantascienza è proprio un escamotage per la morale “non sempre si hanno due possibilità nella vita”… Altrimenti “La giusta punizione”, ma è parecchio più “pesante” come tematica…

Ergo Scripsit A proposito, tu che generi prediligi? Hai una lista, ma poi afferri in libreria la novità del momento?

Linda Lercari Bartalucci più o meno leggo di tutto dalla saggistica alla narrativa. Ultimamente sto leggendo un saggio sulla simbologia degli animali nella letteratura e un romanzo che devo recensire per una rivista on line. Un romanzo sul medioevo commerciale. Non ho mai una lista precisa, mi piace essere attraversata dall’ispirazione del momento oltre ai testi che leggo perché mi vengono proposti per riviste ecc… ecc…

Enrico Pompeo Scusate la mia latitanza, ma soltanto ora ho potuto collegarmi. Intanto saluto Linda Lercari Bartalucci. Leggo il tutto e vedo se intervengo. Un abbraccio.

Enrico Pompeo Genere erotico senza usare termini espliciti. Molto interessante e giusto, mi sembra. Domanda: ti immagini le reazioni del lettore/ trice ai tuoi lavori? Questo un po’ ti condiziona o dirige nello scrivere? Visto che è un tipo di racconto che deve coinvolgere,come riesci a giostrare questa aspettativa di chi leggerà? Ciaus.

Linda Lercari Bartalucci scrivere “per aspettative”, almeno per me, è sbagliato a prescindere. Se dovessi star dietro alle emozioni di tutti non scriverei più nulla. Non immagino mai cosa pensano gli altri quando leggono i miei erotici, ma lo vengo a sapere comunque (mio malgrado) perché ce ne sono tanti che non ne fanno mistero e mi scrivono in chat cosa hanno provato, ahahahah… Sigh… in generale so che mi leggono più donne che uomini, ma la mia intenzione è “sconvolgere” in modo raffinato sia gli uni che le altre

Enrico Pompeo Totalmente d’accordo. È che a volte non è semplice e il pensiero di come uno che legge può reagire a quello che scrivi entra dentro la testa, anche se non vuoi. Brava!

Enrico Pompeo Curiosità: forse hai letto la saga delle 50 sfumature? Non mi è capitato. Se tu sì, che ne pensi? Da lettrice e da scrittrice.

Linda Lercari Bartalucci Enrico Pompeo Grazie per il “brava”… A volte è difficile non pensare agli altri, ma fortunatamente i miei personaggi vivono di vita propria e fanno anche un po’ “come vogliono”…

Linda Lercari Bartalucci Enrico Pompeo Secondo me si perde tanto nella traduzione. Inoltre ho saputo che deriva da una “fan fiction” ricostruita, almeno se non sbaglio… Dovrebbe essere un romanzo nato dai social. E’ scritto abbastanza bene, ma il suo punto di forza credo sia la riscrittura di una Cenerentola in toni sadomaso. E’ stato molto crticato perché del vero mondo BDSM non ha la terminologia precisa e certe situazioni non sono credibili… Per esempio Mister Grey esercita un controllo anche fuori dalla situazione erotica anche se non hanno un apporto 24h. Ha molte pecche, ma è un buon prodotto, forse non ben tradotto cinematograficamente. Per me non è interessante perché Cenerentola non è mai esistita.

Gianna Neri Non ho letto 50 sfumature, ho visto solo il film. Ma posso dire da “parte interessata” che la storia non ha niente a che fare col BDSM. Non basta una stanza dei giochi con un po di catene per fare di un uomo un master. E una donna non diventa slave solo perché infatuata. I rapporti DS sono ben altro, quindi no, non posso considerare quei romanzi buoni.

Linda Lercari Bartalucci Gianna Neri a livello BDSM no, infatti e lui esercita un controllo che non ha niente a che vedere con slave/master. Possiamo dire che è una specie di “infarinatura”, ma non dipinge esattamente quel tipo di rapporto.

Ilaria Colacione Ciao ho visto che hai pubblicato con Harper, puoi darci dei consigli utili per arrivare a questa bellissima casa editrice? Grazie mille

Linda Lercari Bartalucci Loro sono abbastanza propositivi. Se si manda un romanzo lo leggono, ma solo anche selettivi. Chiedono un’ottima conoscenza della lingua e una storia originale. Poi però pubblicano gli Harmony delle straniere che sono piuttosto “triti”… Perché questa disparità di trattamento? Perchè le straniere vendono e tanto, mentre le scrittrici italiane devono ritagliarsi il pubblico con le unghie e coi denti quindi devono essere “più brave”… Perciò non proponete un “harmony” che tanto non lo pubblicano, meglio una storia incisiva, sì romance, ma non scontata.

Teresa Clarizia Scusa se intervengo solo ora, ma ho seguito l’intervista, e vedo che sei una di quelle che si fa leggere. Io vorrei chiederti: come vedi il tuo futuro di scrittore? Grazie

Linda Lercari Bartalucci Il futuro è ignoto e posso solo sognarlo… Vorrei potermi vedere da qui a cinque anni occupata solo di scrittura, di corsi, di aggiornamenti, di viaggi di studio e di “firmacopie”. Nella realtà penso che cercherò almeno di ottenere un part time per poter far sì che almeno una parte di quanto sognato diventi realtà. Già quest’anno farò un paio di festival (Bookpride a Milano prossimo venturo e Sestri Levante in ottobre) in cui fra “firmacopie” e corsi amplierò il mio cv. Spero di uscire presto con un romanzo erotico completo e di poter essere ospite anche di qualche festival di genere. Ambiziosa? Un po’, certo, non mi nascondo dietro a una modestia che non mi appartiene. Sono orgogliosa di quel che sto riuscendo a ottenere anche se sono perfettamente consapevole di dover migliorare ancora e per sempre perché, come in ogni lavoro fatto con responsabilità, lo studio e l’applicazione costante non termineranno mai.

Nicola Pera Parolanti! Pensavo che fosse arrivata l’ora di chiudere, invece Linda mi ha detto che lei, per un’altra oretta, sarebbe disponibile! Io ne approfitterei, però siccome domani mattina ho una sveglia all’alba … vi lascio le chiavi di casa. Comportatevi bene e quando avete finito spegnete voi la luce …

Linda Lercari Bartalucci Quindi, gente, se volete, mi trovate qui a vostro piacere, ovviamente saremo bravi e buoni e non faremo troppo rumore, anche se le domande le potete fare di tutti i tipi

Linda Lercari Bartalucci Miei carissimi tutti, vi ringrazio delle domande e del tempo che abbiamo passato insieme, spero che vi siate addormentati leggendo qualcosa di bello che vi abbia rilassati e preparati ad affrontare una nuova settimana. Un caro saluto a tutti voi!!!

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