Colleghi – di Gianluca Baldoni

«Sorpresa!» La voce alle spalle riconoscibile fra mille, è peggio di quegli odiosi schiaffi sul collo donati per scherzo all’improvviso. Il mio primo giorno nel nuovo stabilimento Ikea si trasforma, di colpo, nel peggiore degli incubi. Mi volto in preda a un tic nervoso che mi fa strizzare compulsivamente l’occhio destro. «Che ci fai qui?»... Continue Reading →

Ultimo treno per Istambul, di Ayse Kulin, a cura di Miriam Bulgarelli

Tra i libri che mi è capitato di leggere di recente della scrittrice turca Ayse Kulin (1941) che mi hanno consentito di conoscere una Turchia totalmente differente da quella che oggigiorno si presenta ai nostri occhi, scelgo di parlare dell’Ultimo Treno per Istanbul (ed. Feltrinelli). Quando l’ho acquistato non sapevo ancora di cosa trattasse, nonostante... Continue Reading →

Cinzia, di Leo Ortolani, a cura di Enrico Pompeo

Novembre è un mese importante per noi che amiamo le storie: c’è Lucca Comics, manifestazione nata a metà degli anni’80 con l’idea di offrire una panoramica sul fumetto di qualità. Negli anni questa iniziativa è cresciuta molto, sia come bacino d’utenza che come numero di autori coinvolti, mostre, eventi, con aggiunte sui video giochi, cinema,... Continue Reading →

Non sono un assassino – di Ergo Scripsit

Lavai la ciotola con cura, passandola più volte nell’acqua. Facevo sempre molta attenzione ai miei gesti, usavo i miei rituali precisi per controbattere il fastidio che mi dava sapere che la gente aveva paura di me. Neanche fossi cattivo o mi divertissi a fare quel che facevo. Stamattina lo avevo ascoltato parlare con i suoi... Continue Reading →

Quattro passi – di Gianluca Baldoni

Arrivai a casa poco prima del tramonto e la trovai in salone sulla sua solita poltrona, di fronte alla finestra. Aveva lo sguardo perso nel suo mondo, la salutai dandole un bacio sulla fronte. - Ciao bella gnocca! - Le dissi . La bocca sembrava disegnare un sorriso, ma era solo l’espressione che ormai, l’accompagnava... Continue Reading →

Cattive compagnie – di Serena Pisaneschi

Perché deve bere il caffè così rumorosamente? Con quel risucchio odioso e l'inghiottire che si sentirebbe anche due stanze più in là, pare che debba buttar giù sassi a secco. Se scotta soffiaci un po' sopra o aspetta trenta secondi, invece no: risucchio e via giù peggio di uno scarico malandato. «Che dici, dopo andiamo... Continue Reading →

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